Mercoledì, 20 Maggio, 2015
   
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Il progetto Camminitaliani.it

Titolo del progetto: CAMMINITALIANI.IT


Descrizione del progetto

L’idea
In Italia sul tema dei “Cammini” storico-religiosi si sono sviluppate negli ultimi 15-20 anni innumerevoli iniziative e proposte, anche di altissimo livello, organizzate da associazioni ed enti pubblici e privati di ogni ordine e grado.
Basta navigare un po’ nel web per capire come l’esempio del “Cammino di Santiago” abbia generato, anche in Italia, un’infinità d’iniziative e di “tentativi d’imitazione”. Tutti degni di nota e con solide argomentazioni a sostegno.
Tuttavia, nonostante queste ampie possibilità di scelta, il numero delle persone che in Italia decide di percorrere gli itinerari proposti è ancora molto limitato rispetto alle reali potenzialità.
Le 6000 pro Loco Italiane, coordinate dall’Unione Nazionale delle Pro Loco, grazie alla loro capillare diffusione, al profondo radicamento culturale con il territorio ed alla loro più che secolare esperienza, possono costituire potenzialmente una valida risposta a questo problema.
Il progetto nasce dalla volontà di sostenere gratuitamente tutti i Cammini italiani esistenti, non creando ulteriori alternative o concorrenze, nell’unico intento di promuoverli e valorizzarli in Italia e all’estero.
Lo straordinario valore simbolico, religioso, storico e l’enorme potenziale economico ed occupazionale dell’iniziativa ci hanno spinti a stilare un progetto di medio-lungo termine che permetterà di offrire a quanti vogliono collaborare con noi la possibilità di operare insieme, di “camminare insieme”, citando recente invito alla pace di Papa Francesco I.
Occorre però passare in fretta dalla teoria alla pratica, pertanto abbiamo progettato di organizzare una forte azione promozionale che cercherà di spingere sui “Cammini” di tutta Italia già esistenti i protagonisti principali di questo progetto: i camminatori. Debbono essere, infatti, proprio i territori stessi i primi protagonisti del loro rilancio in questo ambizioso progetto. Alla luce di tutto ciò è nostra intenzione valorizzare in maniera sistematica questa attività attraverso la rete delle Pro Loco, unendo la capacità di coinvolgimento dei nostri Volontari con quell’opera di promozione dei territori e dei patrimoni locali che da sempre caratterizza lo spirito delle nostre associazioni.

Le esigenze rilevate
Le motivazioni principali del progetto risiedono nell’esigenza di sopperire alla gestione frammentata e dispersiva dell’offerta e nell’assenza di una rete sul territorio in grado di promuovere e supportare, in maniera coordinata, la variegata realtà presente. A questo si devono aggiungere le difficoltà rilevate del potenziale pellegrino legate all’assenza di una vera rete di assistenza sui percorsi.
Da quando il 23 ottobre 1987 il Consiglio d’Europa ha riconosciuto l’importanza dei percorsi religiosi quali veicoli culturali e spirituali di primaria importanza, Santiago de Compostela ha avuto un'impennata che ha portato la città della Galizia ad aggiudicarsi il primato europeo del turismo religioso, seguita da Lourdes (Francia) e da Fatima (Portogallo).
Tornando ai dati sul turismo religioso (come rilevato da uno studio di Unioncamere del 2013 sul Turismo in Italia), è evidente che la presenza di santuari di riferimento per la cristianità rappresenti un punto di forza quale richiamo di flussi turistici. In Italia il turismo religioso pesa l’1,5% sul totale dei flussi turistici per un totale di 5,6 milioni di presenze turistiche (3,3 milioni di presenze straniere e 2,3 milioni di presenze legate al mercato italiano). Il turismo religioso legato alla clientela straniera ne costituisce circa il 60%, con origine per il 45,3% dall’Europa e per il 14,9% dai Paesi Extraeuropei.
Il profilo è adulto ma non necessariamente senior (il 41,4% ha tra i 30 e i 50 anni): il 44,4% dei turisti che raggiunge le nostre località per motivazioni religiose utilizza il circuito dell’intermediazione, tour operator e agenzie di viaggio, per l’organizzazione del soggiorno con qualche differenza tra i mercati: gli italiani si affidano a questi canali nel 22,3% dei casi mentre è più diffuso il ricorso da parte della clientela straniera, con il 59% dei turisti (54,2% dall’Europa e 73,7% dai Paesi Extraeuropei). Vario e differenziato il gruppo di vacanza: viaggiano in compagnia del proprio partner (32,7%), il 20% invece fa parte di un tour organizzato ed in alternativa è accompagnato da un gruppo di amici (19,7%), il 13,3% sceglie di muoversi con la famiglia, mentre pochi sono i turisti che viaggiano da soli (9,8%).
La motivazione religiosa, che rappresenta la principale ragione di scelta del soggiorno (71,9%) è unita al desiderio di partecipare ad eventi di natura spirituale (37%): il richiamo delle testimonianze culturali, spesso connesse agli interessi religiosi, emerge anche come attrattiva e motivazione di scelta, infatti, il 42,4% dei turisti sceglie le località italiane anche per la ricchezza del patrimonio artistico e monumentale, esprimendo il desiderio di conoscere nuovi luoghi (26,3%) oltre che gli usi e costumi della popolazione locale (21,1%).
Nonostante non si tratti di un turista high-spender, il pellegrino viaggia principalmente in bassa stagione e, come buona parte della domanda di turismo sociale, contribuisce alla destagionalizzazione delle destinazioni.
In Italia i turisti motivati da convinzioni religiose spendono mediamente 51 euro pro-capite al giorno, una spesa che risulta complessivamente più alta per i turisti italiani (59 euro) rispetto agli stranieri che spendono 46 euro al giorno (47 euro per gli europei e 43 euro per chi proviene da oltre i confini europei).
Il turismo religioso non riguarda soltanto mete di pellegrinaggio e percorsi di fede, ma richiama anche turisti che vogliono viaggiare per motivi culturali, i cosiddetti "turisti della fede", che scelgono, per le loro vacanze, di soggiornare in monasteri, eremi, case d'accoglienza, santuari, conventi. Accanto alle mete devozionali come San Giovanni Rotondo con il santuario di Padre Pio di Pietralcina, il santuario della Madonna di Loreto, i luoghi di San Francesco e Santa Chiara in Umbria, crescono di importanza i percorsi devozionali e di fede, come ad esempio la Via Francigena.
E’ importante sapere che nel corso soprattutto di questi ultimi anni sono emerse decine di realtà associative che a vario titolo stanno provando a ripristinare percorsi di pellegrinaggio senza mettersi in relazione con la rete. E’ senz’altro opportuno tenere in considerazione che esiste già l’Associazione Europea delle Vie Francigene, una rete di cooperazione internazionale nata con il sostegno del Consiglio d’Europa, indirizzata a sostenere lo sviluppo e la crescita di regioni e territori toccati da importanti itinerari culturali che attraversano il continente europeo (www.viefrancigene.org).
Questa associazione già associa 9 Regioni e centinaia di Autonomie Locali lungo il percorso del grande Itinerario Culturale Europeo: questa realtà potrebbe facilitare l’UNPLI nella realizzazione di specifici incontri con le rappresentanze amministrative, associative, culturali, economiche dei territori. Oltre a questo contenitore europeo, in Italia diverse regioni ed associazioni si sono mosse per legare insieme i percorsi di fede ma ancora molti itinerari risultano slegati tra loro e soprattutto appaiono essere organizzati e promossi in maniera frammentata e inefficiente.

Gli obiettivi perseguiti:

Il progetto si propone di:


1) Promuovere attraverso azioni mirate tutti i Cammini italiani già esistenti;
2) Favorire la conoscenza e la scoperta dell’intero territorio italiano rilanciando in tal modo le economie delle aree interne del nostro Paese. Avviare iniziative sui percorsi storici e non storici, che hanno subito un fenomeno di minore antropizzazione, migliorando così il rapporto fra uomo e ambiente in quella che è una continua scoperta all’interno e all’esterno di noi stessi.
3) Mettere a punto una rete funzionale di informazione e di assistenza al pellegrino lungo gli itinerari;
4) Sviluppare iniziative di qualità dal punto di vista economico, culturale e sociale contrastando i fenomeni di disagio insediativo connesso allo spopolamento dei borghi e delle piccole realtà creando opportunità lavorative per i giovani;
5) Promuovere una conoscenza dei patrimoni culturali materiali ed immateriali del nostro Paese mettendone in evidenza le potenzialità ai fini di un sviluppo turistico sostenibile dei territori interessati dal progetto;
6) Valorizzare il ruolo della rete Pro Loco e di tutte le realtà che parteciperanno al progetto.


(Nell'immagine le collaborazioni più importanti finora raccolte. Per maggiori informazioni scrivere a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it )

Ambito territoriale: Nazionale, con il coinvolgimento di tutte le regioni italiane.

Le metodologie di intervento previste
E’ stato costituito un Comitato Scientifico di esperti presieduto dal prof. Pietro Guerra che seguirà l’evolversi del progetto e ne curerà le proposte operative. Il Comitato scientifico è così composto: Pietro Guerra (Consigliere nazionale UNPLI); Federico Massimo Ceschin (Vicepresidente Associazione Europea delle Vie Francigene); Claudio Nardocci (Presidente nazionale UNPLI); Michele Del Giudice (Presidente Sezione CAI di Foggia, ha percorso 2480 km attraverso l'Europa sulla Via Francigena); Gaia Ferrara (Associazione Viandando, ha percorso in bicicletta l’intera lunghezza della Via Francigena, da Canterbury a Gerusalemme); Paolo Grenzi (Consorzio Vie Sacre); Antonella Palumbo (Centro Italiano di Studi Compostellani).

Saranno promossi specifici incontri con le rappresentanze amministrative, associative, culturali, economiche dei territori. In questi incontri si discuterà attraverso l’utilizzo di supporti multimediali delle opportunità offerte dai Cammini e delle peculiarità culturali locali. L’obiettivo è quello di illustrare, a tutte le realtà che vorranno aderire, lo spirito dell’iniziativa che mira a promuovere e supportare tutti i Cammini italiani. Particolare attenzione sarà dedicata all’informazione e al coinvolgimento delle Pro Loco associate che saranno chiamate ad agire come punti di informazione ed assistenza ai viandanti. L’UNPLI manterrà il suo ruolo di coordinamento e di facilitatore del progetto.
Sarà realizzato e distribuito materiale cartaceo realizzato per supportare l’attività formativa.
Sarà realizzata una pubblicazione finale che raccoglierà le informazioni per conoscere e contattare tutti i percorsi che aderiranno all’iniziativa. I testi saranno redatti in collaborazione con gli stessi destinatari dell’azione progettuale.

I risultati attesi
Partendo da questa situazione di sostanziale stallo, crediamo che il ruolo delle Pro Loco potrebbe avere un forte impatto nella promozione di una serie di itinerari e nel miglioramento della gestione dell’aspetto organizzativo e promozionale. Questo perché le Pro Loco, oltre ad avere una indubbia conoscenza del territorio, potrebbero innanzitutto fungere da connettori tra le varie realtà territoriali e le attività ricettive e commerciali che si snodano lungo i percorsi. In secondo luogo si potrebbe sfruttare la rete UNPLI per rinnovare e potenziare i canali promozionali attraverso cui richiamare i turisti/camminatori a livello nazionale e internazionale.
Una sorta di rete di assistenza delle Pro Loco attorno alla quale riunire tutti i protagonisti, piccoli e grandi, affermati e non affermati che operano in questo campo, al fine di mettere in evidenza una offerta ampia e variegata. Offerta che per il momento risulta difficilmente accessibile a quanti vogliano cimentarsi in questa bellissima attività che ha come scopo principe la ricerca ed il miglioramento di sé stessi.
Le Pro Loco che scelgono di intervenire per incentivare e sostenere, anche operativamente, i cammini di ogni genere, oltre ad avere tutte le credenziali storiche, debbono possedere quei requisiti di valore, di passione e di compiutezza necessari per promuovere un prodotto che risponda in maniera puntuale alle esigenze del turista o del pellegrino.
Abbiamo previsto un appuntamento nazionale, “Le settimane dei Cammini Italiani”, (la prima edizione potrebbe svolgersi nell’ultima decade di settembre 2014) da ripetere annualmente, che coinvolgerà tutte le Pro Loco Italiane disponibili in un evento di promozione e di valorizzazione di questi percorsi. Occorre dare un ulteriore impulso a queste realtà finora sicuramente trascurate da un punto di vista religioso, storico-artistico e del benessere fisico, e oggettivamente molto sottovalutato da un punto di vista economico-occupazionale. In particolare potrebbe stimolare quell’occupazione giovanile che continua a non essere particolarmente incentivata dalle attuali politiche del lavoro. E’ proprio in un settore ancora da pianificare che i giovani potrebbero esprimere tutte le loro capacità portando entusiasmo e creatività, componenti di cui il nostro paese ha particolarmente bisogno.

SETTIMANE DEI CAMMINITALIANI.it 2014
(programma provvisorio)


20-21 Settembre - San Gimignano (SI)
Appuntamento in Toscana sulla Via Francigena del Nord per un convegno e una conferenza stampa.
27-28 Settembre - Monte Sant’Angelo (FG)
Appuntamento sulla Via Francigena del Sud in Puglia per una manifestazione allestita in collaborazione con i nostri partner di “VIE SACRE” e dell’Associazione Europea Vie Francigene. A cura dell’UNPLI l’allestimento all’interno della Sala Conferenze Biblioteca Comunale (Convento delle Clarisse) di Monte Sant’Angelo (FG) con una rappresentanza di stand delle varie Regioni italiane.

 Vai al programma dell'evento
3-4-5 Ottobre - Assisi (PG)
Appuntamento finale nazionale in Umbria ad Assisi. Convegni ed incontri su vari temi con allestimento di "PIAZZA ITALIA" stand regionali con degustazioni enogastronomiche per la promozione del territorio. Vai al programma dell'evento

 


 


SIETE PRONTI A CAMMINARE CON NOI?

Organizza sul tuo territorio una camminata, segnalaci un percorso già esistente o iniziative simili che si svolgono nel periodo che va dal 20 settembre al 5 ottobre. Basta compilare la scheda che troverai a questo link http://www.unpliproloco.it/images/scheda_adesione_CAMMINI.doc. Per maggiori informazioni: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .

Scarica e stampa la brochure in pdf http://www.unpliproloco.it/images/camminiamoinsieme.pdf


Organizza sul tuo territorio una camminata, segnalaci un percorso già esistente o iniziative simili che si svolgono nel periodo che va dal 20 settembre al 5 ottobre. Basta compilare la scheda che troverai a questo link http://www.unpliproloco.it/images/scheda_adesione_CAMMINI.doc. Per maggiori informazioni: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .

Scarica e stampa la brochure in pdf http://www.unpliproloco.it/images/camminiamoinsieme.pdf


 

 

TI INTERESSA IL PROGETTO? LO RITIENI VALIDO?

COSA PUOI FARE TU? LA TUA ASSOCIAZIONE? LA TUA AZIENDA? IL TUO ENTE? IL TUO COMUNE?

Aiutaci a capire cosa puoi mettere su un tavolo comune per far crescere questa iniziativa scrivendo a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .

Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere più soggetti e realtà territoriali intorno a questo progetto partendo da tutte le esperienze presenti sul territorio.

Cammini e camminatori con un unico obiettivo: camminare insieme!


 

Le iniziative delle nostre Pro Loco:


Pro Loco Custonaci (TP) Dal 20 Settembre al 5 Ottobre Trekking Periplo R.N.O. Monte Cofano.

Una passeggiata di 4 ore in una riserva a misura d’uomo per scoprire paesaggi sul mare d’incanto mozzafiato. Sosta al Museo delle Torri all’interno della “Torre Stellare” con bagno nelle fresche e limpide acque della Tonnara. Si riparte verso la grotta del Ciclope o del Crocifisso visitando l’edicola a San Nicola e la Torre San Giovanni per giungere fino alla preistorica Grotta Mangiapane sito del famoso “Presepe Vivente” che diventerà luogo del break lunch con prodotti tipici. Dopo il riposo della pausa l’ultimo tratto di circa 30 minuti per salutare la “Regina Pacis” attraverso il Parco del Cerriolo ci farà giungere nel centro storico della Civitas Mariae su cui svetta il celebre Santuario di Maria SS di Custonaci.

•    Lunghezza del Percorso: 
30 Kilometri

•    Livello di difficoltà: 
SEMPLICE

CONTATTI:
Fisso 0923 97.36.00
Cellulare 347 88.22.018
Email This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito Web www.prolococustonaci.it

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Pro Loco Marano Flegrea, Comune di Marano, Provincia di Napoli, Regione Campania
28  Settembre - Cammini d’Italia: “Marano e Le vie del Tufo”


Il versante maranese della collina dei Camaldoli, cosi’ come l’intero territorio di Marano, gia’ in epoca preromana è stato luogo di transito per i traffici e gli scambi avvenuti tra gli insediamenti Osci circostanti l’area, come testimoniano i tratturi scavati nel tufo, con tagli di estrema regolarità, oggi conosciute come Cupa dei Cani in località Vallesana e come quello che i Romani denominarono Consularis Campana che da Pozzuoli attraversava la piana di Quarto e risaliva verso via San Rocco di Marano attraverso l’attuale Cupa Orlando. Quest’ultima Cupa è ricca di testimonianze archeologiche (numerose tombe romane sono state ritrovate nella parte più alta delle pareti laterali in tufo che delimitano l’antico tratturo), su di essa transitarono San Paolo, ormai prigioniero romano, di ritorno dal suo quarto viaggio apostolico, Augusto, Virgilio, e numerosi cortei verso Roma. Di non minore suggestione sono la Cupa Pendine aperta nel 200 a.C. per facilitare il passaggio da Cuma a Capua, oggi collega la frazione di San Marco con la piana di Quarto,  e le Cupe Malizia e Dormiglione situate nella parte alta del centro storico di Marano (ambito Parrocchia) e consentono l’accesso al museo a cielo aperto delle cave di tufo spente.  
La rete di sentieri che attraversa questo tratto di collina dei Camaldoli e il reticolo di Cupe tagliate  nel tufo offre al camminatore panorami spettacolari, suoni e suggestioni di un mondo ormai scomparso e difficilmente riconoscibile in altre aree a nord di Napoli.

28 Settembre - Alle ore 10:30 - Nell’ambito del progetto Cammini d’Italia, presso l’antica via del tufo “Cupa Orlando”, la Pro Loco Marano Flegrea organizza il cammino “Marano e le Vie del Tufo” una passeggiata guidata  e spettacolarizzata alla scoperta del tratto maranese della antica via Consularis Campana, realizzata su di un preesistente tratturo tagliato nel tufo dagli Osci, percorso da San Paolo di ritorno dal suo ultimo viaggio apostolico come prigioniero di Roma, da Augusto e da numerosi cortei diretti verso Roma. Lungo il percorso, che in alcuni tratti ha pareti di tufo così alte che non fanno penetrare i raggi del sole, ed in altri si affaccia su cave di tufo a cielo aperto ormai spente, che si spingono fin nel cratere di Quarto, si alterneranno momenti informativi sulla storia geologica di Marano e dei Campi Flegrei, sui ritrovamenti archeologici, sulla storia etc.., a momenti di spettacolo tematici. Sono inoltre previste degustazioni enogastronomiche per la promozione del territorio.
Lunghezza del Percorso 
2 Km circa
Livello di difficoltà: Media. Il tratto di Cupa Orlando è in discesa ed è tutto pavimentato. E’ percorribile da adulti, da bambini e da bambini in passeggino. E’ percorribile anche da disabili accompagnati.

CONTATTI: Avv. Fulvia Giacco, Pres. Pro Loco Marano Flegrea
mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
pagina facebook Marano Flegrea
www.turismoproloco.it pagina Marano Flegrea

Altri Eventi inseriti nella Manifestazione Cammini d’Italia “Marano e le Vie del Tufo”

Il 26, 27 e 28 Settembre - ore 18:30 La Pro Loco Marano Flegrea in collaborazione con le aziende vitivinicole maranesi Cantine Federiciane, Le Vigne di Partenope, l’Agriturismo Antico Casale Smiraglia, l’Ascom di Marano organizza “ A spasso nelle Vigne dei Casali in Festa”, manifestazione tematica che valorizza i vitigni autoctoni cresciuti sul costone tufaceo di Marano. Sono previste brevi passeggiate sui sentieri maranesi della Collina dei Camaldoli abbinate a cene-degustazione che si svolgeranno in location  da cui è visibile la vigna che è nel periodo del suo massimo splendore, perciò “In festa”, arricchita da tutti i grappoli d’uva pronti per la vendemmia che avverrà subito dopo la manifestazione.

Il 26-27 Settembre Il Comune di Marano con il Centro Commerciale Naturale “Marano Sì”, offrirà ai visitatori di Via Merolla, spettacoli e degustazioni di prodotti tipici, ed un Convegno dal titolo “Il tufo nel bene e nel male”


 

Dalle nostre Pro Loco

 

Da Nadia Ferdeghini - Pro Loco Vezzano Ligure:

Gentilissimo Presidente Nardocci
sono Nadia Ferdeghini  presidente della  Pro Loco di Vezzano Ligure (La Spezia)
Aabbiamo fatto "nostre" tutte le iniziative  proposte, a cominciare dal 17 gennaio giornata del dialetto (2 anno di partecipazione)
Abbiamo divulgato il concorso fotografico "La sagra piu' bella che c'e'" .La nostra Sagra dell'uva questa'anno compie 53 anni (siamo, senza vantarci, una delle Sagre piu' longeve e forse piu ' belle e conosciute della Liguria).
Stiamo lavorando ai "cammini":   Poiche' le vie Francigena e Santiago toccanoi nostri confini ( i nostri "Signori di Vezzano ritiravano delle  ingenti gabelle) abbiamo "STUDIATO e consultato lo storico  del territorio prof  Franco Bonatti (autore di parecchi librei) il quale ci ha dato importanti suggerimenti. Abbiamo consultato un noto pittore Vezzanese  Luciano Viani. per avere un logo caratteristico dei "cammini" e, poiche' abbiamo la fortuna di essere un Paese dalla storia millenaria con "Pievi ,Chiese e un Ospitale",ci dipingera' le piu' importanti e, sotto  quella bandiera, cammineremo" noi nuovi-barbari".
Da ultimo. stiamo preparandoci anche un mantello di iuta ,la conchiglia ed il bastone . Detto cio', purtroppo,la camminata l'abbiamo inserita ad agosto precisamente il 23 ,poiche'avevamo altre iniziative in calendario e soprattutto  dobbiamo lavorare per il 21 settembre..." 53 Sagra dell'uva Vezzanese".
Mi dispiace rubarLe del tempo ma volevo farLe sapere che "i cammini" qui a Vezzano ci hanno elettrizzato, spero e mi auguro che ci sia una buona affluenza ma, sopratutto,penso che condividere un cammino aiuti non  solo a Socializzare,  ma a Conoscere e aumentare lo spirito di" Appartenenza", in poche parole voler BENE al nostro Territorio.
Cordiali saluti
Nadia Ferdeghini Pro loco Vezzano Ligure

 


 

Buona sera Vi scriviamo da Calizzano.
Noi siamo un piccolo paese di montagna in provincia di Savona.
Vantiamo popolarità quanto a qualità di prodotti del sottobosco(funghi e castagne), boschi e sentieri percorribili a piedi ed in mountain bike.
Come Proloco abbiamo già promosso ed organizzato camminate diurne e notturne nei boschi e anche ciaspolate sulla neve d'inverno,gite pomeridiane per bambini,camminate notturne con cene e/o rinfreschi sotto le stelle sul finale...!
Abbiamo ottenuto,nella nostra piccola realtà,buoni risultati di partecipazione nella maggior parte delle occasioni.
In collaborazione con l'Amministrazione Comunale ed con il nostro Consorzio per la Tutela e Salvaguardia dei prodotti del Sottobosco abbiamo anche stampato cartine molto ben tracciate dei nostri sentieri nei nostri boschi(le vendiamo a € 2,00 l'una).
Ci piacerebbe saperne di più del Vostro progetto e vedere se è possibile per noi entrarne a far parte magari come meta/tappa delle vostre prossime camminate.
Saremo presenti come stand Proloco, IAT e Amministrazione Comunale all'Expo di Finalpia del 19 20 e 21 Settembre.In quell'occasione, se ci verrete a trovare, potremmo approfondire il discorso e mostrarvi in concreto cosa offre il nostro paesino e come può essere quindi idoneo ad inserirsi nel Vostro progetto...
Grazie per la cortese attenzione


Monica Briozzo
Ufficio IAT Calizzano
Proloco di Calizzano

 


 

25 pro Loco della Provincia di Lecco e Monza hanno fatto per quest'anno un programma comune di 15 passeggiate tra i saperi ed i sapori del nostro territorio dal titolo camminando con le Pro Loco, manifestazione che ha avuto il patrocinio di Expo 2015 oltre a quello delle Provincie ed altri Enti. Può interessare? in tal caso le faccio inviare il materiale del progetto che nel prossimo anno avrà ancora sostanziali miglioramenti. Il successo della manifestazione da Marzo ad Ottobre ha avuto un notevole successo .

Roberto Erba
Consigliere UNPLI Lombardia
Delegato alla Provincia di Lecco

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